Le Classi di Esercizi Bioenergetici
Gli esercizi di bioenergetica sono nati negli anni '60 grazie all'esperienza
e alla pratica con i pazienti di Alexander Lowen e di sua moglie Leslie.
Lowen ritiene che pensare (mente) e sentire (corpo) sono due azioni legate
tra loro da processi energetici. I processi energetici sono in relazione
con lo stato di vitalità del corpo, per cui più il corpo
è vitale, più energia si ha a disposizione, mentre la rigidità
e la tensione cronica diminuiscono la vitalità e abbassano il livello
energetico. Se non è possibile evitare la rigidità dovuta
all'avanzare dell'età, ciò che si può evitare con
gli esercizi bioenergetici è quello stato di rigidità dovuta
alle tensioni muscolari croniche ossia quelle tensioni che derivano da
conflitti emotivi non risolti.
Il lavoro sul corpo proposto dagli esercizi di bioenergetica ha lo scopo di ridurre lo stress psicofisico ( stress non è altro che il termine inglese per indicare uno stato di “tensione”). Ogni esercizio, seguendo il ciclo naturale dell'energia, si sviluppa secondo un ciclo di “contrazione” ( tensione-carica ) e di “espansione” ( scarica ). Durante la fase di contrazione l'esercizio mira ad aumentare la tensione del muscolo (o gruppo di muscoli) su cui si sta lavorando, mentre nella fase di espansione il muscolo si libera dello stress contenuto in quell'area, tramite vibrazioni e movimento. Dopo questa fase di “scarica”, segue una fase di rilassamento dove la persona può entrare in contatto con le sensazioni, i vissuti emotivi e le percezioni del corpo.
Mano a mano che si lavora secondo questo ciclo energetico di tensione-carica-scarica-rilassamento
, l'energia tende a salire. Di conseguenza, nonostante gli esercizi
siano spesso faticosi, le persone finiscono per sentirsi meglio poichè
la loro energia, non più intrappolata nelle tensioni corporee,
può fluire liberamente. Tali esercizi aiutano infatti a rendere
la respirazione più profonda, a sciogliere rigidità e tensioni
muscolari, a sentirsi più radicati e saldi nelle gambe, a intensificare
le sensazioni di piacere sessuale, ad acquisire una maggiore padronanza
e consapevolezza di se stessi, ad ampliare gli orizzonti della propria
auto-espressione e ad aumentare la fiducia in se stessi.

Gli esercizi bioenergetici possono essere praticati durante sedute individuali con il proprio o la propria psicoterapeuta oppure in piccoli gruppi. Il lavoro in piccoli gruppi è stato chiamato da Lowen (1979), Classe di Esercizi di Bioenergetica. Le Classi di Esercizi di Bioenergetica, hanno in genere una cadenza settimanale e una durata di circa un'ora e un quarto e se praticate con costanza ed interesse, possono essere particolarmente utili per coloro che stanno affrontando un percorso di psicoterapia individuale, nel quale possono elaborare le situazioni emotive emerse durante il lavoro corporeo. Infatti, come Lowen spesso ricorda le Classi non possono essere considerate né un sostituto della terapia individuale né un sostituto della terapia di gruppo poiché non possono risolvere problemi emotivi profondi, ma in alcune persone aiutano a stimolare il bisogno di un intervento terapeutico competente e in ogni caso portano ad accrescere la conoscenza di se stessi, la propria vitalità e capacità di provare piacere. Inoltre, l'esperienza di fare gli esercizi all'interno di un gruppo non solo permette di lavorare su importanti dinamiche di relazione, ma stimola capacità socializzanti, promuove il sostegno reciproco, attiva l'energia bloccata e crea una partecipazione empatica.
